Passeggiando sul Carso

IMG_6152A metà Aprile siamo stati in Friuli qualche giorno  e abbiamo fatto la nostra prima passeggiata: in Slovenia, appena passato il confine, verso il Monte Faiti.

La passeggiata, storica, è molto facile e suggestiva: si passeggia nel silenzio pensando a quanto strepitio, rumore e sofferenza ci sono stati quasi cento anni fa. Si sentono gli uccellini cantare, quegli uccellini che sentivano anche i soldati e dei quali spesso parlavano nei loro diari.

La strada da percorrere è una carrareccia con alcune diramazioni per vedere qualche lapide e qualche cima di quelli che a noi appaiono poco più che cucuzzoli e che invece allora erano quasi invalicabili e occuparli aveva il suo prezzo in vite umane.

Noi siamo arrivati da Doberdò (bellisimo il lago colmo d’acqua visto la stagione piovosa) passando per il valico di Devetachi. A Lokvica (Loquizza in italiano), un paesino di poche case, abbiamo attarversato la piazzetta seguendo le indicazioni agriturismo Marussich, alla sinistra del quale è segnalato un parcheggio che si raggiunge da una strada sterrata. Lì parte un sentiero che porta alla carrareccia.

Arrivati sulla carrareccia si va a destra, poco dopo si arriva ad una biforcazione, prendendo il ramo di sinistra si percorre un percorso ad anello che riporta alla biforcazione e che gira intorno al monte Faiti.

Se si prende la strada di destra si arriva dopo pochi metri al Trono di Boroevic, una costruzione in pietra a forma di trono con una storia singolare: costruito per l’imperatore Francesco Giuseppe che non andò mai su quei luoghi fu dedicato a Boroevic, generale comandante della V armata austriaca del fronte dell’Isonzo.

La passeggiata prende un’intera mattinata, tutta la giornata se avete dei bambini che camminano da soli. Bisogna procurarsi abbondante scorta d’acqua e premunirsi di cappellini e crema solare, non c’è molta ombra ed è molto sassoso.

Se poi avete bambini interessati alla Storia o voi stessi siete appassionato o solo curiosi potete procurarvi questa guida seguendo le indicazioni della quale scoverete lapidi, cippi, grotte fortificate e memorie storiche lungo il percorso:

GUIDA AGLI ITINERARI INCONTAMINATI DEL CARSO DIMENTICATO – Vol.2
Le spallate dell’autunno 1916 sul Carso di Comeno
Mitja Juren, Paolo Pizzamus, Nicola PersegatiGaspari Editore

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2 thoughts on “Passeggiando sul Carso

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