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Noi leggiamo: Dov’è il mio criceto? E il mio trattore? E il mio pirata?

Immagini semplici e colorati e tanti materiali da toccare, rendono questi “carezzalibri” della Usborne un must delle nostre letture.

La collana è ben fornita. Il primo lo lessi io a casa di un bimbo al quale siamo molto affezionati. Si chiamava Dov’è la mia rana? E io leggevo quasi per ore intere: “Questa non è la mia rana…le sue zampe sono troppo ruvide. Questa non è la mia rana, la sua lingua è troppo morbida…E ancora “E’ questa la tua rana?” E lui con il ditino faceva no.

I titoli vanno da Dov’è la mia rana a Dov’è il mio trattore, passando dall’elefante, l’agnellino, il panda, il pinguino, il cucciolo, il bambino, il pirata, il gattino…..

Dov'è il mio aereo?Dov'è il mio agnellino?Dov'è il mio asinello?Dov'è il mio bimbo?Dov'è il mio camion?Dov'è il mio criceto?Dov'è il mio cucciolo?Dov'è il mio drago?Dov'è il mio gattino?Dov'è il mio leone?Dov'è il mio mostro?Dov'è il mio orsetto?Dov'è il mio orso bianco?Dov'è il mio panda?Dov'è il mio pinguino?Dov'è il mio pirata?Dov'è il mio pony?Dov'è il mio trattore?Dov'è il mio elefante?Dov'è il mio trenino?Dov'è la mia bambola?Dov'è la mia bimba?Dov'è la mia rana?Dov'è la mia scimmia?Dov'è la mia tigre?
Per ora la nostra collezione conta un criceto, un elefante, un trattore e un pirata…tutti da leggere e rileggere e ogni volta aggiungere un particolare, un indizio, una nuova storia….
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Noi lo utilizziamo per….La copertina Krakris

krakris-plaidGli oggetti che ci stanno intorno hanno sempre un utilizzo specifico. E’ bello scoprire che con un po’ di inventiva possiamo utilizzare quegli oggetti adattandoli ai nostri bisogni.

 

In questo caso avevamo bisogno di veli per i pannolini lavabili e il pile drena la pipì lasciando la pelle asciutta. E invece di comprare i veli già fatti ecco la risposta: la copertina Krakris Ikea, sottile e morbida ma soprattutto economica (2,50 euro).

 

riutilizzo copertina krakris

 

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Il cubo tattile sonoro

Ecco cosa è possibile realizzare utilizzando una scatola della mozzarella, nastri colorati, feltrini da sedia, ritagli di tessuti e cartone e lenticchie:

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Abbiamo preso la scatola di mozzarella e abbiamo chiuso il lato aperto dopo averla riempita di lenticchie:

cubo tattile sonoro

Poi abbiamo ritagliato un pezzo di cartone ondulato, del velluto rosso, dei nastri, dei pezzetti di tessuto, della carta d’alluminio e abbiamo attaccato tutto con della normale colla stick (con la colla a caldo si attacca tutto in modo più resistente)

Ed ecco il risultato: un lato di feltro grigio con feltrini bianchi, un lato realizzato con ritagli di tessuto (una nuvola, un pezzo di rete, un pezzo di stoffa verde e uno azzurro), alluminio e velluto rosso per il davanti (il velluto rosso anche per il sopra e il sotto) e il lato con il cartone ondulato.

IMG_5863cubo tattile sonoro lato 3cubo tattile sonoro lato 4IMG_5869

Naturalmente bisogna sorvegliare molto bene i bimbi mentre giocano!
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Noi leggiamo: Il raffreddore di Amos Perbacco

il raffreddore di amos perbaccoAmos Perbacco è un signore ormai anziano che di lavoro fa il custode allo zoo….uno zoo un po’ speciale dove si gioca a scacchi, si fanno le gare di corsa e Amos si prende cura di ognuno di loro….e quando arriva la notte, Amos Perbacco rimane a fare compagnia al gufo pauroso.

Ma un giorno il signor Amos non arriva allo zoo e i suoi amici animali decidono di andare a casa sua: il signor Perbacco è ammalato e loro decidono di rimanere a fargli compagnia….

Saranno i disegni delicati, o l’immagine del signor Perbacco che ci ricorda tanto un nonno che non c’è più, ma questo libro ci ha proprio conquistati…

il-raffreddore-di-amos-perbacco-stead-philip-L-jghl6hIl raffreddore di Amos Perbacco
Philip C. Stead
Erin E. Stead
Traduzione: Cristina Brambilla
Bambini Illustrato
Babalibri
2011