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La scatola della musica

La scatola della musicaAi bambini piace molto la musica, hanno un senso innato del ritmo, e appena sentono risuonare le note nell’aria iniziano a muoversi, chi più, chi meno, a ritmo.

Qui tutta la giornata lo stereo è acceso, ascoltiamo molte cose diverse, anche se abbiamo le nostre canzoni e musiche preferite.

Ma oltre a muoverci a ritmo di musica ci piace molto suonare. Ecco allora che nasce la Scatola della musica. Nella scatola della musica si può mettere qualsiasi cosa produca un rumore, sonagli e bottiglie sonore, scatole e mestoli da usare come tamburi, coperchi di latta da sbattere e sbattere ancora. (Astenersi se suscettibili ai rumori!)

Per un bambino basta poco. Nella nostra Scatola della musica abbiamo:La scatola della musica

– varie bottiglie sonore riempite con pasta, lenticchie, riso, fagioli

– una maracas “fai da te”

– due tappi da vasetto incastrati uno nell’altro che riproducono il suono di una nacchera grazie alle valvole del sottovuoto

– un coperchio di latta

– un contenitore di plastica (ottima percussione) che conteneva il pan grattato

– un contenitore della ricotta, che essendo dentro zigrinato produce un piacevolissimo rumore

– mestoli, rotoli di alluminio e pellicola finiti

– uno strumento della bottega dell’Equo solidale

Non devono essere belli da vedere, ma divertenti da usare, e per fare musica basta veramente poco!

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La Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

IMG_5283Oggi è la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Quando guardiamo i nostri bimbi siamo consapevoli che hanno dei diritti come esseri umani, e siamo anche consapevoli che questi diritti, spesso, in ogni parte del mondo, non sono rispettati.

Questa è la carta dei diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite (ONU) a New York il 20 Novembre del 1989. L’Italia ha ratificato e reso esecutiva la Convenzione il 27 Maggio 1991 attraverso l’approvazione della Legge n.176. (versione semplificata)

Art.1 Tutte le persone di età inferiore ai diciotto anni godono dei seguenti diritti.
Art.2 Hai diritto a essere protetto/a con- tro ogni discriminazione. Questo significa che nessuno può trattarti diversamente dagli altri per il colore della pelle, nazionalità, sesso, religione, lingua o perché sei disabile, ricco/a o povero/a.
Art.3 Il tuo superiore interesse deve guidare gli adulti nelle decisioni che ti riguardano.
Art.4 Hai diritto a vedere realizzati i tuoi diritti da parte delle Istituzioni pubbliche (Parlamento, Governo, Scuola ecc).
Art.5 Hai diritto a essere aiutato/a e consigliato/a dai tuoi genitori e dalla tua famiglia.
Art.6 Hai diritto alla vita.
Art.7 Hai diritto ad avere un nome e una nazionalità.
Art.8 Hai diritto ad avere una tua identità.
Art.9 Hai diritto a vivere con i tuoi genitori, a meno che questo non risulti dannoso per la tua crescita.
Art.10 Se vivi in un Paese diverso da quello dei tuoi genitori, hai diritto al ri- congiungimento con loro e a vivere nello stesso luogo.
Art.11 Hai diritto a essere protetto/a per evitare che tu venga allontanato/a dalla tua famiglia e trasferito/a illegalmente all’estero.
Art.12 Hai diritto a esprimere la tua opin- ione su tutte le questioni che ti riguardano. La tua opinione deve essere ascoltata e presa in seria considerazione.
Art.13 Hai diritto ad essere informato/a e ad esprimerti liberamente nel modo che ti è più congeniale (verbalmente, per iscritto ecc), sempre nel rispetto dei diritti degli altri.
Art.14 Hai diritto ad avere le tue idee e a professare la religione che preferisci sotto la guida dei tuoi genitori.
Art.15 Hai diritto a riunirti con i tuoi ami- ci, a partecipare o a fondare associazioni, sempre nel rispetto dei diritti degli altri.
Art.16 Hai diritto ad avere una tua vita privata, anche all’interno della tua famiglia, compreso il diritto ad avere una tua cor- rispondenza privata.
Art.17 Hai diritto a ricevere informazioni provenienti da tutto il mondo, attraverso i media (radio, giornali, televisione) e ad es- sere protetto/a da materiali e informazioni dannosi.
Art.18 Hai diritto ad essere cresciuto/a ed educato/a dai tuoi genitori, nel rispetto del tuo superiore interesse. Art.19 Hai diritto ad essere protetto/a da ogni forma di maltrattamento, abuso o sfruttamento da parte di chiunque. Art.20 Hai diritto ad avere protezione e assistenza speciali se non puoi vivere con i tuoi genitori.
Art.21 La decisione di una tua adozione deve essere presa nel tuo superiore inter- esse.
Art.22 Hai diritto a protezione speciale e assistenza nel caso in cui tu sia un rifugia- to/a (ad esempio se provieni da un Paese in guerra).
Art.23 Se sei disabile, mentalmente o fisi- camente, hai diritto ad avere un’assistenza speciale, al fine di renderti autonomo/a e di partecipare pienamente alla vita sociale.
Art.24 Hai diritto alla salute, all’assistenza medica e a ricevere tutte le informazioni necessarie per garantire tale diritto.
Art.25 Hai diritto ad un controllo regolare delle terapie e delle condizioni in cui vivi, qualora tu venga affidato/a a centri di cura o assistenza.
Art.26 Hai diritto ad un sostegno speciale da parte dello Stato se sei in condizioni economiche o sociali disagiate. Art.27 Hai diritto ad un livello di vita ade- guato. Ciò significa che i tuoi genitori, o in mancanza lo Stato, dovranno garantirti cibo, vestiti e una casa in cui vivere.
Art.28 Hai diritto ad avere un’istruzione/ educazione.
Art.29 Hai diritto a una educazione che sviluppi la tua personalità, le tue capacità e il rispetto dei diritti, dei valori, delle culture degli altri popoli e dell’ambiente.
Art.30 Se appartieni a una minoranza etnica, religiosa o linguistica, hai diritto a mantenere la tua cultura, praticare la tua religione e parlare la tua lingua.
Art.31 Hai diritto, al riposo, al tempo libero, a giocare e a partecipare ad attività culturali (ad esempio la musica, il teatro e lo sport).
Art.32 Hai diritto a non svolgere lavori pesanti e pericolosi per la tua salute o che ti impediscono di andare a scuola.
Art.33 Hai diritto a essere protetto/a dall’uso e dal traffico di droghe.
Art.34 Hai diritto a essere protetto/a da ogni tipo di sfruttamento e abuso sessuale.
Art.35 Hai diritto ad essere protetto/a per impedire che tu sia rapito/a o venduto/a.
Art.36 Hai diritto a essere protetto/a da ogni forma di sfruttamento.
Art.37 Hai diritto a non subire torture o punizioni crudeli. Se hai commesso un rea- to non puoi essere condannato alla pena di morte o alla detenzione a vita.
Art.38 Hai diritto a essere protetto/a in caso di guerra e, nel caso in cui tu abbia meno di quindici anni, non puoi e non devi essere arruolato/a nell’esercito.
Art.39 Hai diritto a cure appropriate e al reinserimento nella società nel caso in cui tu sia stato/a vittima di abbandono, guerra, tortura, o di qualunque forma di sfruttamento o maltrattamento.
Art.40 Hai diritto a essere adeguatamente difeso/a nel caso in cui tu sia accusato/a o abbia commesso un reato. Art.41 Hai diritto a usufruire delle leggi nazionali ed internazionali che ti garan- tiscano maggiore protezione rispetto alle norme di questa Convenzione.
Art.42 Hai diritto ad essere informato/a sui diritti previsti da questa Convenzione. Gli Stati devono far conoscere la Con- venzione a tutti gli adulti, i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze.

 

 

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Noi leggiamo…Il mondo è tuo

il-mondo-è-tuoIl mondo è tuo e tu sei del mondo….con queste parole si apre questo libro che abbiamo letto con viva emozione e commozione. Ci si domanda sempre come spiegare i diritti ai bambini, il concetto di libertà, quello di regole ma anche di felicità e tristezza. Questo libro lo fa con disarmante e allo stesso tempo profondissima, semplicità. Lo fa con lievità, ovvero con quello spirito libero dei bambini che cela un abisso di complessità.

Le illustrazioni, semplici anch’esse, ma così evocative, lo il-mondo-e-tuorendono un libro per bambini che dovrebbe essere letto anche dagli adulti, anzi che dovrebbe essere letto dai bambini ai propri genitori, ai propri nonni, ai propri insegnanti e che i genitori dovrebbero leggere con i figli, i nonni con i nipoti e gli insegnanti con gli alunni…perchè siamo liberi, ma abbiamo dei limiti; perchè siamo liberi di amare chi vogliamo. Punto. Ma anche liberi di non amare nessuno, se ci riusciamo. Perchè il mondo è nostro, e noi siamo del mondo….

Il mondo è tuo
Riccardo Bozzi
Illustrazioni di Olimpia Zagnoli
Terre di Mezzo Editore

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E’ l’ora di dire basta: boicottiamo tutti Toys Center

Vi ricordate l’articolo Giochi da femmina, giochi da maschio? La nostra battaglia continua…

Il catalogo svedese di ToysRuz (http://congedoparentale.blogspot.it/)

Il catalogo svedese di ToysRuz (http://congedoparentale.blogspot.it/)

Oggi leggo su un blog che seguo sempre con piacere (http://congedoparentale.blogspot.it/) che in Svezia la catena di giocattoli Toys “r” uz, ha pubblicato un catalogo senza divisioni di genere tra maschi e femmine, mostrando bambini e bambine vestiti con colori neutri, su sfondi neutri, giocare insieme con ogni tipo di giochi. Questa è la risposta della catena di giocattoli alle critiche ricevute lo scorso anno per un catalogo che divideva troppo in giochi da bimba e giochi da bimbo.

Per pura curiosità vado a sfogliare il catalogo della catena Toys, che noi, e ci tengo a sottolineare, non frequentiamo assolutamente proprio per la loro marcata politica di differenza di genere nei loro reparti.
E che cosa ho trovato? Un catalogo diviso in rosa e azzurro con giocattoli proprio marcati come “Giochi da bimba” e “giochi da bimbo”. Alle bambine sono precluse nella scelta il robot emiglio (chiaro gioco da maschio eh! I puffi e spongebob!), le macchinine e il tavolo degli attrezzi, mentre sono relegate al ferro da stiro, a bambole dal dubbio gusto (con tanto di ragazzine in pose tutt’altro che innocenti) e alla cucina. Mentre la cucina, gli utensili della casa, le bambole e i bambolotti sono giochi che servono a tutti i bambini per crescere, quel gioco di imitazione che li aiuta a svilupparsi e a sviluppare il loro senso sociale e non solo.

Rimaniamo sempre allibiti da queste politiche, che dividono, differenziano e assegnano ruoli certi a maschi e femmine.

Ma va tutto bene, ci va tutto bene, perchè sembra che a nessuno interessi niente.

E invece no, iniziamo a farci sentire, boicottiamo Toys Center (e i suoi affini), non facciamo sfogliare ai nostri bimbi questi cataloghi così stupidi.
Boicottiamo Toys, per avere anche noi, l’anno prossimo, un catalogo che lasci la libertà di decidere ai nostri bimbi.

Aggiungo una cosa: boicottare (come ci è stato fatto notare) spesso non basta. Noi abbiamo scritto una mail e invitiamo tutti a farlo! Una mail forse non smuoverà le cose, 10 mail nemmeno, 100 mail potrebbero iniziare, 1000 mail sarebbero un buon punto di partenza, chissà…

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Un guanto da forno o un simpatico extraterrestre? Un simpatico Extraterrestre o un camaleonte curioso?

creare giochiMagia del riciclo: un extraterrestre è atterrato a casa nostra. E’ molto simpatico, con un bel sorriso e un solo grande occhio. Oppure non è un extraterrestre, ma un camaleonte curioso, che si aggira per la casa mimetizzandosi tra gli oggetti?

Tutto nasce da un vecchio guanto da forno in disuso, abbandonato in un angolo della cucina. Si sentiva così inutile che si è trasformato: ago e filo ed è diventato una bella marionetta, per dare voce a tante storie e storielle.magia del riciclo

Tempo di realizzazione: 5 minuti. Basta un guanto da cucina (in certi negozi si trovano a così poco prezzo che si potrebbero prendere per fare tanti personaggi), un bel bottone e del filo.

 

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Alla fornace Galotti la mostra Giordani: costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini, 1915-1961

Per passare un pomeriggio diverso dal solito a Bologna

gir.in.Bo

Presso il Museo del patrimonio industriale fornace Galotti, fino al 31 maggio 2014, è possibile visitare una mostra che piacerà ai grandi e ai piccoli: Giordani, costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini, 1915-1961. In mostra trentasette giocattoli tra i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari o particolari. Tra i giocattoli, costruiti in ferro, legno e lamiera stampata, figurano tricicli, biciclette con e senza ruotine, ciclo side-car, automobili a pedali, automobile elettrica, reattore, autoareoplano, ciclopattino, carrettino, carrozzine per bambino e per bambola.

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