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Piccole attività per allenare la motricità fine: lo stendino

I bambini imparano facendo e le mani sono lo “strumento” con il quale comprendono e danno significato al mondo che li circonda. Toccare, manipolare, sgranare, modellare sono tutte attività che aiutano a sviluppare non solo il senso del tatto, della misura e della quantità ma anche la motricità fine, quella particolare motricità che servirà poi non solo per imparare a scrivere ma anche per imparare a fare, a costruire, a progettare, a disegnare…è inutile ripetere che il solo movimento di un dito su uno schermo non basta perché il bambino apprenda.

Pensiamo a tutti i mestieri antichi e manuali che stanno scomparendo: l’artigiano sapeva usare le mani in tanti modi diversi e con le sue mani creava, aggiustava, lavorava.

Facendo “con el mani” si sviluppa anche la coordinazione oculo-manuale, indispensabile per qualsiasi attività motoria e non, anche per il semplice gesto di sfogliare un libro.

Una delle attività che in questo momento piace molto al nostro bimbo di 23 mesi è stendere, non solo aiutandoci nel farlo come attività domestica, ma anche con il suo piccolo stendino.

Per realizzare questa semplice attività abbiamo usato l’alzatina a griglia del microonde che giaceva inutilizzata in un armadietto in cucina, ma è possibile anche costruire un piccolo stendino con dello spago e due pezzi di legno, o utilizzando uno scolapiatti.

stendinoI vestitini sono ritagliati da pezzi di feltro e asciugamani.

Le mollette sono mollette da bucato vere.

Nella sua semplicità è un’ attività completa e divertente.

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Aiutami a fare da solo: l’importanza della fiducia

montessori1Aiutami a fare da solo, frase che rappresenta il nocciolo del metodo Montessori. Maria Montessori, grande donna, grande medico, era avanti a tutti cent’anni fa, lo è ancora adesso, che cento e più anni sono passati. Ci sono quelle persone che racchiudono in sè lo straordinario dono di essere oltre il momento storico, sopra gli altri, ma senza supponenza. Cosa sarebbe la nostra società oggi se Maria Montessori non avesse subito l’ostracismo del fascismo? Senz’altro una società migliore, adulti più felici, bambini più liberi.

Aiutami a fare da solo: mostrare come si fa e lasciare che il bambino ci provi, e provi e provi ancora fino a riuscire da solo. Non ha bisogno del nostro intervento correttivo, noi mostriamo la strada, lui impara a percorrerla correggendo i propri errori. E imparerà che ce la può fare, si sentirà capace di fare, sentirà la nostra fiducia e il nostro sostegno. Passo dopo passo verso l’autonomia.

Dare fiducia ai bambini è un aspetto fondamentale: i bambini sanno fare, i bambini comprendono, spesso Foto del 46904541-03-2456747 alle 13:01comprendono ciò che noi non comprendiamo.

Osservare, non intervenire: quando un bambino è concentrato a compiere un’azione, una qualsiasi azione, anche quella che a noi sembra inutile, non va disturbato. La sua concentrazione è sacra. In quel momento lui sta facendo, sta provando, sta capendo, sta sperimentando il mondo per dargli un significato.

Vestirsi e svestirsi, mangiare, giocare, disegnare, compiere piccole faccende domestiche, leggere…quante volte interveniamo per correggere? Quante volte ripetiamo: “Non si fa così ma così” e finiamo per fare noi al posto del bimbo? E se ci ripetessimo come un mantra ‘Aiutalo a fare da solo’, concedessimo a lui quel tempo così prezioso per imparare a fare da solo? Ci accorgeremmo che ha già imparato, che sa slacciarsi i sandali, tirarsi su i pantaloni, infilare le forme in un contenitore, spazzare il pavimento, mangiare da solo….quante cose potremmo scoprire dei nostri figli solamente osservandoli…

Allora prendiamocelo questo tempo, il tempo di aiutarli a fare da soli…