0

Per crescere un bambino ci vuole un bosco

il boscoQuando un bambino è nel bosco (dove il bosco può essere anche un ambiente naturale, là dove boschi non ce ne sono) la prospettiva delle cose cambia. Prima di tutto cambiano le percezioni: l’aria è diversa, carica di suoni, profumi e odori, lo si sente sulla pelle, il verde riempie lo sguardo, il verde e le sue sfumature e tutti i colori che appagano la vista. E così anche la nostra mente cambia. Quando si è nel bosco molta dell’ansia che ci opprime quotidianamente per un motivo o per l’altro scompare o si attenua. Il nostro istinto animale si riattiva, siamo in grado di percepire ogni vibrazione intorno a noi, osservare ogni particolare, annusare e odorare come a cercare tracce olfattive. Viene l’irrefrenabile voglia di toccare tutto, come se avessimo il bosco 3bisogno di riappropriarci del senso del tatto, della ruvidezza delle cortecce, la morbidezza delle foglie, l’asperità delle spine, la finezza del terreno…e così, rinnovati veramente nel corpo e nello spirito possiamo osservare con occhi nuovi i nostri bambini. il bosco 4Per crescere un bambino ci vuole un bosco, un bosco che invita al movimento, movimento per conoscere, per osservare, per esplorare, per sperimentare e sperimentarsi. Il bosco che pone ostacoli e ti offre alternative ma ti lascia sempre la possibilità di scegliere, di rischiare, di osare o di capire che c’è bisogno di altro tempo. Osservare un bambino nel bosco è osservare una persona nel suo insieme: scoprire, o diventare più consapevoli, che in un bambino c’è veramente tutta la conoscenza del mondo perché un bambino è in grado di osservare attentamente ogni cosa, dall’arbusto all’insetto, facendo domande, facendosi il bosco 5domande e dove non ottiene da noi risposta, cerca risposte da solo. Il bambino nel bosco si muove prima con circospezione, valuta, perlustra, tocca….poi, quando prende confidenza, spesso bastano pochi minuti, si muove come già conoscesse il luogo, come se da sempre fosse compagno di quegli alberi, di quegli arbusti, di quel terreno soffice nel quale affonda un poco. il bosco 7Per crescere un bambino ci vuole un bosco, un bosco che offre riparo e protezione ma al contempo ti mostra nuove strade e nuovi scenari, dove nessuna cosa è uguale all’altra, dove l’acqua gocciolante sulle foglie ammalia lo sguardo bambino e il fango si presta a dar vita a infinite creazioni. E noi genitori possiamo prenderci il tempo per guardare i nostri bambini, per lasciarli sperimentare e fare da soli. Il bosco ci dà la possibilità di camminare a fianco ai nostri bimbi ma al contempo lasciarli andare per un sentiero diverso, o lasciare il sentiero senza bisogno di chiedere il perché lo abbiano fatto, senza il bisogno di controllare le loro azioni. il bosco 6

Per crescere un bambino ci vuole un bosco. Anche per crescere un genitore, ci vorrebbe un bosco…

0

Materiali per infiniti modi di inventare, costruire, creare

I migliori negozi di giocattoli educativi propongono ormai ogni sorta di costruzione e gioco ad incastro e non, tanto che ogni volta che si varca la soglia si vorrebbe comprare tutto. Poi i prezzi spesso ci fanno desistere. Ma non dobbiamo demoralizzarci, possiamo proporre ai nostri bambini tantissimi materiali a costo quasi zero. Materiali che permettono di costruire, inventare, fare il gioco del “facciamo finta che”, distruggere e ricostruire, allineare, ordinare, inventare, o costruire case, stalle, città. Imparare l’ordine e il disordine delle cose lasciando il massimo spazio alla libertà e all’immaginazione. Tanto che veramente possiamo proporre infiniti modi di inventare…tre delle nostre ceste:

materiale destrutturato– un vecchio bastone da tenda che il falegname ha tagliato in tanti pezzi di diverse misure

– i tubi da idraulica che si trovano a pochi centesimi in ogni negozio di bricolage con l’aggiunta di pezzi sempre diversi. (Ne avevamo già parlato qui).

– carta e cartone con i classici rotoli di scottex e carta igienica finiti e scatole e confezioni di ogni tipo.

Questi materiali permettono al bambino di manipolare elementi diversi stimolando la sensibilità; permettono di creare combinazioni diversi e testare le possibilità di ciascuno materiale per un gioco che non annoia mai e sempre diverso,ma soprattutto che può essere sempre implementato con materiali nuovi e nuove tipologie.

Spazio alla libertà di creare!

La caserma dei pompieri...

La caserma dei pompieri…

0

Il meraviglioso mondo dei bastoncini per hobby

Nascono come bastoncini per hobby diventano quello che il bambino vuole: ecco una nuova attività e u nuovo materiale che quasi a costo zero (99 centesimi la confezione) si presta a infinite rielaborazioni e creazioni.

Ormai siamo entrati nel tunnel: in ogni negozio, a prescindere da cosa venda, ogni oggetto appare ai nostri occhi sotto la forma del materiale da proporre. Così i negozi di bricolage sono paradisi per noi, come quelli di casalinghi e di hobbistica, i negozi di giardinaggio e pure quello dei tessuti. E alla fine si trova sempre del materiale che il nostro bimbo rielabora a suo piacimento o che noi proponiamo seguendo il suo interesse.

bastoncini per hobbyI bastoncini per hobby sono un materiale veramente duttile: possono essere usati per mostrare la quantità del numero simbolico, per tutti quelli che non possono permettersi i fuselli montessoriani doc, possono essere usati per creare forme e disegni, mostrare le forme geometriche e non, possono diventare confini di officine e parcheggi, o raggi di un sole, o binari del treno…

Facili da portar in giro, così economici che se si perdono non è un dramma! Ecco il nuovo passatempo del nostro bimbo!

0

La felicità è un giorno di mare…

“Evviva, evviva, tetto male è bello mamma, bello bello….evviva evviva!”

Vedere la gioia vera negli occhi di un bambino, vederlo correre sulla sabbia, raccogliere conchiglie, sfidare le onde e “crivere le O”….(e anche le A e le I e le U), costruire macchine di sabbia, aiutare le balene spiaggiate (anche se di plastica) e rotolarsi nella sabbia e correre ancora

….la felicità è un giorno di mare….

mare