L’amicizia al tempo dei due anni….

amiciziaQuesto non è un post su asilo nido sì, asilo nido no.
Questo è un post sull’ amicizia.

Sento spesso dire da molti genitori non frequentanti i servizi per l’infanzia (il nido, la ludoteca, lo spazio bimbi….) che: “Tanto fino a 3 anni i bambini non socializzano” o ancora “Fino a tre anni è inutile, i bambini non sanno socializzare” o ancora ” Io lo porta mezz’ora al parco e vedo che socializza benissimo, quindi di certo non ha bisogno di altro”. Ma cos’è la socializzazione per un bambino? Come sempre, temo, si centri il punto amiciza 3sull’idea di socializzazione che abbiamo noi adulti.

Questa è una storia di socializzazione tra bambini, una storia di amicizia, affetto e condivisione di tanti piccoli momenti.

A due anni sì, si possono avere amici. Amici sinceri, perché a due anni, fortunatamente, le amicizie sono tutte vere.
I bambini non fingono di esserti amico, non devono mostrarsi amico per mantenere le apparenze, non vivono nella gabbia relazionale spesso opprimente che abbiamo noi adulti (talvolta, è innegabile, necessariamente).
amicizia 4
Un’ amicizia tra duenni è fatta di abbracci, la mattina, quando si è un po’ titubanti nell’entrare.
Un’ amicizia tra duenni è fatta di suonate di libri (lo sapevate che i libri diventano chitarre e tamburi con suoni bellissimi?) e canzoni, e urla di felicità.
Un’amicizia tra duenni è un gelato preso in compagnia e lunghe lunghissime trattative per salutarsi e lasciarsi  perchè prima o poi,ognuno deve tornare a casa propria.
Un’ amicizia tra duenni è chiedere sempre dov’è l’amico, sia che si parta per andare a fare la spesa o che si visiti la scuola dell’infanzia dove l’amico non andrà. Un’ amicizia tra duenni è chiamare l’amico nel sonno quando si ha la febbre alta.
Un’ amicizia tra duenni è darsi la mano e aiutarsi nei momenti di difficoltà: un gradino troppo alto, una mattinata iniziata male, un salto nel vuoto da un piccolo tronco.
Un’ amicizia tra duenni è anche litigare e poi darsi dei baci appassionati senza che qualcuno lo abbia imposto.

Quando diciamo che i bambini non socializzano togliamo ai bambini una capacità invece che hanno, innata, quella alla amicizia 2condivisione (condivisione prima di tutto di sguardi, di vocalizzi, di azioni e di emozioni), imitazione e affetto. Neghiamo loro il saper stringere legami veri e duraturi, il saper gestire le emozioni di attaccamento e affetto profondo verso i pari.
Decidiamo noi per loro come, quando e con chi “socializzare”, spesso a tempo (mezz’ora al parco).
Come possiamo noi arrogarci il diritto di dire che non sanno socializzare senza dar loro la possibilità di farlo, partendo noi stessi prevenuti?

E non solo “socializzano” i bambini di due anni, ma socializzano anche ad un anno e come sa e osserva chi lavora con i bambini più piccoli, socializzano anche a dieci mesi. Certo, il bambino di dieci mesi che ha appena preso coscienza che è un essere separato dalla mamma, non abbraccerà il suo vicino e non lo inviterà a casa per la merenda, ma condividerà il suo sguardo, lo riconoscerà e ne sarà felice vedendolo. Lo imiterà e crescendo stabilirà con lui una relazione vera. I bambini sanno socializzare, alla maniera dei bambini, che non è banale, infruttuosa e dettata da regole come la nostra. Come sempre, se lasciamo che i bambini siano bambini senza dettare noi a priori cosa possono o non possono fare, o sanno o non sanno fare, scopriremo che esiste un mondo di legami emozionali e affettivi che loro sanno gestire più che bene, ognuno con i suoi  tempi, ognuno con il suo carattere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...