0

Sensory bag: infinite possibilità di gioco

Devo ammettere che pur avendole viste innumerevoli volte su siti di attività per bambini e attività montessoriane ancora non avevo avuto modo di provarle: inizialmente non mi convincevano, è pur sempre una bustina di plastica. E invece anche noi siamo entrati nel tunnel!
Mi sono ricreduta creandone un paio per il nostro quattrenne usando i sacchetti trovati da Ikea che si chiudono ermeticamente. E’ bastata un po’ d’acqua, dell’olio, del colorante alimentare e qualche pesciolino ritagliato da carta trasparente e alluminio e il divertimento è stato assicurato.
La sensorialità non viene meno, l’effetto al tatto è meraviglioso e estremamente rilassante, l’effetto visivo stupisce il bimbo (e non solo) e cercare i pesciolini che si nascondono tra le onde è un passatempo da non sottovalutare!

E così, visto il successo della prima sensory bag, eccone un’altra: sale grosso, semini che erano finiti in fondo alla dispensa, ormai scaduti da mesi, e una serie di bottoni e anelle da cercare e toccare. Anche in questo caso l’effetto è piaciuto. Il nostro bimbo si è anche autogestito disegnando su un foglio i vari bottoni e anelle quando li scovava come fosse una piccola caccia al tesoro.

E poi con un avanzo di stelle filanti e pom pom colorati ecco la terza sensory bag: abbiamo anche disegnato un percorso e il gioco consiste nel riuscire a posizionare i pom pom all’interno del sentiero tracciato.

sensory bag pom pom

Non sapete cosa fare con le creme corpo/sole e doposole scadute? Ecco una sensory bag, per pasticciare senza sporcare e disegnare, anche lettere e numeri. (si può aggiungere anche colorante alimentare o tempera)

sensory bag crema

La cosa più bella delle sensory bag è proprio la possibilità di poterne realizzare in infinite varianti e sono comode anche da portare in giro, per i lunghi viaggi o per intrattenere i bambini quando si va al ristorante!

 

 

 

 

0

Un angolo per osservare i tesori della natura (e non solo)

tesori naturaliLe vacanze sono finite ma oltre ai bei ricordi e alle fotografie, sono rimasti nelle tasche e nelle borse un numero non ben definibile di tesori della natura. Complice il fatto che le maestre della scuola dell’infanzia ci hanno fornito un magnifico cestino dei tesori da riempire durante l’estate e portare a scuola a settembre come oggetto di passaggio, la raccolta di tesori della natura (attivitsori naturali 5tà già ben avviata) è stata incrementata e ci ritroviamo ora con decine di conchiglie, sassi di ogni tipo, semi, ghiande, bastoncini e rametti, foglie secche e foglie verdi e ogni genere di curiosità naturalistica presente nei territori da noi visitati questa estate. (così a scuola dovremmo portare il baule dei tesori,invece che il cestino, temo)

tesori naturali 2Questa però è stata un’ottima occasione per creare a casa un angolino per osservare. I bambini hanno doti
da osservatori che noi adulti nemmeno immaginiamo. Un sasso nasconde un’infinità di particolarità rispetto a quelli che notiamo noi grandi, un bastoncino può essere spogliato per scoprire che sotto la corteccia c’è altro, una ghianda ha un potere di attrazione fenomenale, per non parlare di nocciole, semi, pigne e le sempre affascinanti conchiglie.

Possiamo attrezzare un angolino con uno specchio e alcuni di questi tesori tesori naturali 6della natura. Noi abbiamo trovato uno specchio da trucco (che oltre a riflettere ingrandisce) che compie egregiamente il suo scopo.

Preparare l’angolino scegliendo materiali ed elementi diversi, stendere tovagliette colorate che aiutino a risaltare ciò che si osserva, curare la disposizione dei vari oggetti è un momento particolare di attenzione verso i nostri bimbi.

Ma è anche un’occasione per noi grandi, per risvegliare in noi il gusto della scoperta, l’ osservazione del dettaglio: potremmo raccogliere anche noi ogni giorno qualcosa da portare al nostro bimbo e allestire l’angolino quando è a scuola, o la sera mentre dorme così che la mattina, o di ritorno da scuola, ci sia sempre lo stupore e la curiosità di vedere qualcosa di nuovo, un piccolo dono naturale che possiamo fare ai nostri bimbi.

tesori naturali 3Possiamo poi lasciare una torcia, perché si possa osservare anche al buio e per i più grandicelli un bloc notes e delle matite così possano ricreare, appuntare, creare ciò che osservano. Possiamo trovare piccoli oggetti e scoprire nuove qualità, come osservare una trottola di legno nello specchio che ingrandisce, o il movimento delle lancette di un orologio.

Anche così coccoliamo i nostri bimbi e condividiamo con loro momenti di scoperta e di crescita.