0

Perle di pregrafismo…e non solo

Anche questo è pregrafismo, un’attività che allena mano e vista, senso dello spazio, attenzione al dettaglio, allenamento alla direzione di scrittura ma al contempo è anche un’attività che allena le abilità logico matematiche: si conta, si divide per forma, per dimensione, per colore…
Basta veramente poco: perle per braccialetti (trovate da Tiger, di forme e colori diverse che rendono il gioco ancora più divertente e allo stesso tempi con gradi di difficoltà diversa a seconda della forma della perlina), fogli di carta e percorsi disegnati con un pennarello.

0

Una Scuola a forma di Casa

Casa-di-fiaba-rev_Page_01

Immagine tratta dal libro Casa di Fiaba, Topipittori

E’ ormai parte del dibattito quotidiano domandarsi quale Scuola vogliamo per i nostri figli. Scuola, con la lettera maiuscola, e non solo quella più vicino a casa o più in voga. E’ importanti domandarsi quale Scuola vogliamo perché la Scuola è parte della nostra vita e della vita dei nostri figli e influenza le nostre vite molto più di quanto possiamo immaginare. E anche qui non parlo di compiti, impegni, buoni o cattivi maestri. Parlo della Scuola. Ed è così strano pensare che non esista nemmeno un verbo che indichi l’andare a scuola: scuolare, non suonerebbe nemmeno male. Che Scuola ci piace, cosa vorremmo, cosa possiamo avere? Tante famiglie cercano soluzioni differenti, l’homeschooling ad esempio o anche l’Unschooling, o forme di scuola parentale più vicina ai bambini ma anche alle loro famiglie. Quando penso a che Scuola vorrei per mio figlio, una futura primaria, ma anche secondaria, penso sempre che mi piacerebbe che andasse a Scuola con lo stesso piacere con il quale poi torna a casa, che considerasse e che fosse portato a considerare la Scuola come Casa. Casa,  quattro mura che racchiudono tutto l’Universo di un bambino: affetti, saperi, conoscenze anche dissapori, emozioni, silenzi. Una Scuola a forma (sia fisica che didattica) di Casa. Una Casa però aperta sul mondo, perché la Casa ha una porta dalla quale i nostri figli usciranno un giorno, da soli portandosi dietro la Casa e la Scuola, sia essa stata una bella o una brutta esperienza. La riflessione nasce dalla domanda che ieri il nostro bimbo mi ha fatto: “Perché la mia scuola ha la forma di una casa?” ha chiesto quando l’ho accompagnato eccezionalmente direttamente a scuola senza prendere lo scuolabus. “Perché la Scuola è una Casa per tutti i bambini” ho detto io. Lui ha annuito “Mi piace la mia Scuola come una Casa” ha sentenziato. Sperando che sulla sua strada trovi solo e sempre delle Scuole a forma di Casa.

Filastrocca della Scuola a forma di casa

Perché la mia Scuola è a forma di Casa?
Perché la Scuola dovrebbe essere così:
Casa accogliente per ogni bambino,
Casa che ascolta, che parla, che canta,
Casa che apre le porte al mattino,
porte neu muri, nella mente e sul Mondo.
Luogo perfetto per un girotondo,
di bimbi, di giochi e di saperi
luogo dell’oggi, del domani e di ieri.
Scuola è una Casa, rifugio selvaggio,
faro nella notte, veliero per il viaggio.
Scuola come il Bosco:
nel folto, nel mezzo, nel profondo
di tutto ciò che conosci e conosco.
Scuola è una casa, radice e ali
un luogo sicuro lontano dai mali.

Perché la mia Scuola è a forma di Casa?
Perché la Scuola dovrebbe essere così:
un luogo dove correre ogni lunedì
pieni di domande, risposte e di punti
fermi, interrogativi, esclamativi
e di sospensione
per animare ogni lezione.
Scuola è Casa lontano da Casa,
una finestra sempre aperta
da dove ogni cosa è stupore, meraviglia e scoperta.

Sarebbe bello fossero le Scuole tutte così,
Casa accoglienti tutti i dì,
luogo sicuro, ambiente sereno
di Scuole a forma di Casa,
il Mondo, dovrebbe esser pieno.

E la vostra, è una Scuola a forma di Casa?